La Compliance

COS'E'

E’ un’attività che individua, valuta, supporta, controlla e riferisce in merito al rischio di:

  • sanzioni legali o amministrative

  • perdite operative

  • deterioramento della reputazione aziendale

per il mancato rispetto di:

  • leggi
  • regolamenti

  • procedure e codici di condotta

  • best practices

E’ un’attività preventiva che vuole anche, nel rispetto delle normative stesse, suggerire soluzioni.

A COSA SERVE

  • A prevenire il rischio di non conformità dell’attività aziendale alle norme “laws, rules and procedures
  • A implementare e consolidare il rapporto fiduciario con la clientela e, in senso ampio, con gli stakeholders

A CHI SI RIVOLGE

  • Al mondo bancario e finanziario in particolare, in quanto Basilea II prevede l’individuazione di una funzione Compliance in banca
  • Alle aree imprenditoriali con punti di contatto con la PA ed al mondo finanziario per la rilevanza che hanno le sempre più frequenti normative c.d. di ordine generale o di ordine pubblico e trasversali e le c.d. best practices (assicurazioni, industrie farmaceutiche, ecc.)
  • Alle imprese quotate in borsa e alle grandi imprese per le quali l’allineamento a tali norme necessita di un presidio particolare
  • A tutte le imprese perché molte delle normative di cui sopra fanno riferimento alle imprese in genere (in particolare il d. lgs. 231/01, ma non solo)
  • Alla stessa PA in quanto molte attività già svolte potrebbero integrare la definizione di Compliance (ad es. controlli preventivi di legittimità)

COME SI GESTISCE

In termini funzionali è un sistema aziendale di presidi organizzativi e operativi che la singola azienda pone in essere per evitare disallineamenti rispetto all’insieme delle regole esterne ed interne.

L’allineamento al sistema dispositivo consente:

  • di circoscrivere ex ante il rischio di sanzioni penali, civili, amministrative (c.d. asset visibili) e minimizzare ex post le conseguenze di possibili disallineamenti
  • di salvaguardare la reputazione aziendale e la fiducia dei diversi stakeholders (azionisti, clienti, dipendenti, ecc.) (c.d. asset invisibili)
  • di costruire un patrimonio di regole e di valori che possono caratterizzare l’identità dell’impresa con ricadute positive anche in termini di risultati di business

Quindi la funzione di Compliance, la cui organizzazione dipende ovviamente dalle dimensioni aziendali, rispetto a presidi preesistenti e quindi consolidati, quali Organizzazione, Legale, Internal Audit, è un presidio trasversale.

Di seguito le Linee Guida per la Funzione di Compliance predisposte dall'AICOM (il documento è in corso di aggiornamento; non appena completato, sarà resa disponibile la nuova versione).

Informazioni aggiuntive