Sistema di controllo, lotta alla corruzione e trasparenza

L’Aicom segnala una Tavola Rotonda, organizzata dal Dipartimento degli Studi Aziendali dell’Università degli Studi Roma Tre, che sarà l’evento di inaugurazione della XIII edizione del Master Universitario “Governance, Sistema di Controllo e Auditing negli Enti Pubblici e Privati” e del Corso di Perfezionamento “Anticorruzione e Trasparenza: gli effetti della Normativa per la P.A. e per le Imprese”.

Saranno affrontate le tematiche riguardanti il sistema di controllo, la lotta alla corruzione, la trasparenza e la relativa normativa concernente le attività sia della Pubblica Amministrazione sia delle imprese.

Numerosi gli invitati al dibattito: Francesco Curcio, Sostituto Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Michele Carbone, Comandante Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza de L’Aquila, Pasquale Bianchi, Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia, Banca d’Italia, Gaspare Sturzo, GIP del Tribunale di Roma e Presidente CISS, Sergio Maria Battaglia, Segretario Generale CISS, Maurizio Bonzi, Presidente AIIA, Giorgio Martellino, Presidente AITRA, Mauro Paoloni e Carlo Regoliosi, Co-Direttori del Master GSA.

L’incontro si svolgerà il 21 gennaio a partire dalle ore 15.30 nella Sala delle Lauree presso la Scuola di Economia e Studi Aziendali dell’Università degli Studi Roma Tre (Via Silvio D’Amico, 77).

Per maggiori informazioni è possibile visualizzare la locandina o contattare il Dipartimento.

Per scaricare l’invito cliccare qui    

Riciclaggio di denaro: il Consiglio europeo approva norme rafforzate

Il 20 aprile 2015 il Consiglio europeo ha adottato la sua posizione in prima lettura sulle nuove norme volte a prevenire il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

La direttiva e il regolamento rafforzeranno le norme dell’UE contro il riciclaggio di denaro e garantiranno coerenza con l'approccio seguito a livello internazionale. Più specificamente il regolamento riguarda i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi.  

La decisione consentirà al Parlamento europeo, con cui è stato raggiunto un accordo il 16 dicembre 2014, di adottare il pacchetto in seconda lettura in una prossima sessione plenaria.

Raccomandazioni internazionali

I testi attuano le raccomandazioni del Gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI), considerato un riferimento su scala mondiale in materia di norme contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Su alcune questioni, le nuove norme dell'UE ampliano i requisiti del GAFI e forniscono salvaguardie aggiuntive.  

Le norme rafforzate riflettono la necessità dell'UE di adeguare la sua legislazione per tenere conto degli sviluppi della tecnologia e degli altri mezzi a disposizione dei criminali. I principali elementi sono i seguenti:

  • l'estensione del campo di applicazione della direttiva, con l'introduzione di requisiti per un maggior numero di operatori. Ciò è realizzato riducendo la soglia dei pagamenti in contanti, per includere le persone che negoziano beni, da 15 000 a 10 000 EUR, nonché tramite l'inclusione dei prestatori di servizi di gioco d'azzardo;
  • l'applicazione di un approccio basato sul rischio, che utilizza processi decisionali basati sui fatti, per affrontare meglio i rischi. La fornitura di orientamenti da parte delle autorità europee di vigilanza; 
  • norme più severe in merito all'adeguata verifica della clientela. Le entità obbligate quali le banche sono tenute ad adottare misure rafforzate in presenza di rischi maggiori e possono adottare misure semplificate laddove sia dimostrata la presenza di rischi minori.  

Valutazione del rischio a livello sovranazionale 

L'importanza di un approccio sovranazionale alla valutazione del rischio è stata riconosciuta a livello internazionale. La Commissione è stata incaricata di coordinare la valutazione del rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo gravanti sul mercato interno e connessi alle attività transfrontaliere.    

Titolarità effettiva  

Il pacchetto comprende disposizioni specifiche sulla titolarità effettiva delle imprese. Le informazioni circa la titolarità effettiva saranno archiviate in un registro centrale, accessibile alle autorità competenti, alle unità di informazione finanziaria e, nel quadro della adeguata verifica della clientela, alle entità obbligate come le banche. Il testo concordato consente anche alle persone in grado di dimostrare un interesse legittimo l'accesso almeno alle seguenti informazioni archiviate: 

  •         nome, 
  •         mese ed anno di nascita,
  •         cittadinanza,
  •         paese di residenza,
  •         natura ed entità approssimativa del diritto di godimento detenuto.  

Gli Stati membri che lo desiderano possono utilizzare un registro pubblico. Per quanto riguarda i trust, il sistema di registrazione centrale delle informazioni sulla titolarità effettiva sarà utilizzato laddove il trust generi obblighi fiscali.  

Gioco d'azzardo  

La normativa adottata prevede che i prestatori di servizi di gioco d'azzardo che presentano un profilo di rischio più elevato procedano all'adeguata verifica per operazioni pari o superiori a 2 000 EUR. In casi di comprovato rischio basso, gli Stati membri possono esonerare determinati servizi di gioco d'azzardo da alcuni o tutti i requisiti, in circostanze rigorosamente limitate e giustificate. Tali esenzioni saranno oggetto di una specifica valutazione del rischio. I casinò non beneficeranno di esenzioni.    

Tracciabilità dei trasferimenti di fondi 

La piena tracciabilità dei trasferimenti di fondi può essere particolarmente importante per prevenire, individuare e indagare casi di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo. Mentre l'attuale legislazione già impone ai prestatori di servizi di pagamento di allegare ai trasferimenti di fondi dati informativi sull'ordinante, le nuove norme impongono d'includere anche dati informativi sul beneficiario.  In base alle nuove norme si chiede all'Autorità bancaria europea, all'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali e all'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati di emanare orientamenti indirizzati alle autorità competenti e ai prestatori di servizi di pagamento sulle misure da adottare quando ricevono trasferimenti di fondi per i quali i dati informativi relativi all'ordinante o al beneficiario mancano o sono incompleti.    

Sanzioni  

Per quanto riguarda le sanzioni, il testo prevede una sanzione pecuniaria massima pari almeno al doppio dell'importo dei profitti ricavati grazie alla violazione, o almeno a 1 milione di EUR. Per le violazioni che interessano enti creditizi o istituti finanziari, il testo prevede: 

  •     una sanzione pecuniaria massima pari almeno a 5 milioni di EUR o al 10% del fatturato annuo complessivo nel caso di persone giuridiche;
  •     una sanzione pecuniaria massima pari almeno a 5 milioni di EUR nel caso di persone fisiche.  

Prossime tappe  

Gli Stati membri avranno due anni per recepire la direttiva nel diritto nazionale. Il regolamento sarà applicabile direttamente.

Recensione Il libro dell'AUI (Italia Oggi) - con citazione dell'AICOM

Lettura di Diritto Autori – Cinzia Romagnoli ed Ettore Valsecchi Titolo – Il libro dell’AUI Argomento – Negli anni 80 il fenomeno del riciclaggio ha avuto uno sviluppo elevatissimo, tanto da spingere moltissime nazioni a legiferare in materia per combattere tale pratica. Nel nostro paese ci sono voluti diversi anni per riuscire ad approdare, nel 1991, alla legge n. 197. Con tale provvedimento gli intermediari sono stati chiamati in prima linea per contrastare il fenomeno dell’antiriciclaggio attraverso l’esecuzione di diversi adempimenti tra cui la tenuta dell’Archivio Unico Informatico. La legge 197/1991, infatti, imponeva per la prima volta un unico tracciato informatico (con un criterio comune di registrazione e un unico «linguaggio» sottostante) tenuto dagli intermediari finanziari e che poneva fine al disagio che gli investigatori e i magistrati dovevano affrontare analizzando i dati forniti dagli intermediari nei modi e nei formati più disparati. Le modalità di tenuta e gestione dell’AUI sono oggi stabilite dal dlgs 231/2007 e dal Provvedimento di Banca d’Italia specifico per questo argomento. Tuttavia, le norme in vigore definiscono i criteri generali e solo raramente definiscono il dettaglio delle registrazioni da effettuare nell’Archivio Unico. Attualmente non è facile trovare un dato preciso su quanti siano gli intermediari finanziari che devono tenere e gestire l’AUI (Archivio unico informatico), ma si calcolano in decine di migliaia e in ognuno di essi sono tanti gli addetti che ne sono interessati per le loro mansioni. La varietà della casistica impone di variare  continuamente le modalità di registrazione per ottemperare alle norme e non incorrere in sanzioni che sono non solo amministrative, ma che potrebbero essere anche penali. Il testo di Cinzia Romagnoli ed Ettore Valsecchi ha il suo punto di forza nella importante esperienza maturata sul campo da parte degli autori che con Il libro dell’AUI mettono al servizio degli intermediari finanziari semplificando non poco il compito di compilazione dell’Archivio Unico. Attraverso le pagine del testo viene fornita una metodologia di approccio alla materia aiutando, in tal modo, il lettore a comprendere la logica sottostante le norme applicative. Ma questo non è l’unico pregio del libro visto che, oltre ad essere in formato Pdf (e quindi consultabile da qualsiasi tipo di piattaforma informatica) è completamente gratuito. Per ottenerlo gratuitamente basta fare riferimento ad uno dei siti delle tre entità che, accollandosi i costi, hanno permesso di distribuirlo gratuitamente, ossia AICOM (Associazione Italiana Compliance www.assoaico.org), Arkès (www.arkes.it) e Nordest Technology (Netech www.netechgroup.it).

Contributo con Banca d'Italia e ABI sul tema dell'Educazione finanziaria e dell'Antiriciclaggio

Educazione finanziaria, quali strategie?

Si fa sempre più pressante la necessità di divulgare una conoscenza economica approfondita tra il vasto pubblico. Anche per favorire il funzionamento del mercato del lavoro.

Allegati:
Scarica questo file (024-028__BF01_2015 (1).pdf)Contributo con Banca d\'Italia e ABI sul tema dell\'Educazione finanziaria e[Contributo con Banca d\'Italia e ABI sul tema dell\'Educazione finanziaria e dell\'Antiriciclaggio]1326 kB

Riconoscimento giuridico AICOM

Si segnala che il 1° agosto 2014 si è concluso positivamente il processo di riconoscimento giuridico dell’AICOM,

con l’avvenuta iscrizione nel registro delle persone giuridiche (ai sensi del DPR 10/02/ 2000, n. 361) della Prefettura di Roma al n. 1014/2014.

L’associazione ha acquisito, così come deliberato dagli organi associativi nel dicembre scorso, personalità giuridica.

 

AICOM ringrazia i soci per il costante supporto e la partecipazione alle attività dell’associazione.